La gabbia invisibile dell’essere – Libere Riflessioni

SENZA PAURA.

È così ci hanno chiusi in gabbia.
Strano, vero?

C’è chi si è accorto di essere chiuso in un posto che non gli appartiene, troppo piccolo per l’universo che sogna.
Ci siamo ritrovati a lasciar viaggiare senza freni la nostra mente, costretti a rimanere fisicamente lì…fermi.
C’è poi chi ha scoperto, d’altro canto, che casa uguale famiglia e, forse, sono state troppe le volte in cui abbiamo pensato:

“ma si, tanto mamma e papà li vedo domani mattina”.

Ci siamo accorti che mamma e papà lentamente stanno invecchiando, eppure è sempre bello stringerli forte, sedersi a tavola con loro per godersi una cena senza avere fretta.

Alcuni sono stati obbligati a rimanere in un luogo che non riconoscono più; altri invece lo hanno finalmente conosciuto, il loro posto sicuro.

Abbiamo riscoperto il piacere degli aperitivi fai-da-te, con un pacco di patatine vecchia data e uno spritz improvvisato, con tanto alcool magari, come piace a noi!
La facilità con cui abbiamo risentito amici che non sentivamo da tempo.

C’è chi si è scoperto realmente innamorato ora che non ha potuto dare per scontata la presenza di una persona e chi, invece, ha capito di amare una semplice abitudine e non l’amore.

Abbiamo insomma fatto i conti con i nostri stessi sentimenti, in un modo o in un altro.

Ci hanno, fondamentalmente, lasciati soli e abbiamo imparato a scoprirci, a esplorarci, a conoscerci.

Chi ha scoperto un nuovo hobby, chi ha dato il via a un progetto che sognava da tempo e che ha sempre rimandato; chi si è rivelato un genio in cucina e chi ha iniziato a suonare uno strumento.
C’è poi, ancora, chi ha finalmente capito che un’ora di esercizio fisico al giorno non fa male, come non fa male lavarsi le mani una volta in più (Abbiamo imparato a essere civili?).

Questo strano virus ci sta insegnando a essere padroni delle nostre scelte.

Stiamo imparando a godere delle cose semplici, di quelle piccolezze che abbiamo dato così tanto per scontato da essercene dimenticati.

Che poi questo è il senso stesso della felicità: trovarla nelle piccolezze, nei gesti puri.

Bisogna però, avere il coraggio di farlo.

Usciamo da questa gabbia.

Senza paura.

Alessia Pecoraro

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