ORIZZONTI (DI)VERSI – Nuovi racconti d’immagine.

L’idea di curare una rubrica poegrafica su una rivista culturale mi solleticava da un po’ di tempo. Una pratica di certo non innovativa, né pionieristica –sebbene, per chi vi scrive, rappresenti una modalità inedita di proporsi ai lettori-: vi è stata infatti un’epoca, ormai sul viale del tramonto, in cui gli scrittori e i poeti si “concedevano” al pubblico proprio in questo modo. Che allora si trattasse di riviste o quotidiani su carta stampata, poco importa: la cultura si diffondeva –anche– grazie a questa modalità.

Oggi l’informazione si sta progressivamente trasferendo sui social network, i quali di “culturale”, invero, offrono ancora troppo poco (e male). Su questo punto si potrebbe aprire una digressione, riguardante un’altra delle battaglie che sto portando avanti, ma quella è tutta un’altra storia.

Chi di voi ha avuto modo di leggere “Ti scatto una parola”, o di seguirmi su altri canali, saprà che il metodo espressivo che ho scelto già da un po’ è, per l’appunto, la c.d. “Poegrafia”.

Un percorso partito da lontano, quando -diversi lustri or sono- capii che mi sarei realizzato come fotografo solo se i miei scatti avessero travalicato la mera rappresentazione estetica, proponendo piuttosto una narrazione emozionale. La successiva liason tra le immagini e i testi poetici scritti ad hoc fu una conseguenza quasi naturale: un sodalizio fotopoetico per una fruizione narrativa più completa, più coinvolgente e (perché no?) più artistica.

Perché se la fotografia è poesia per gli occhi, la poesia è uno scatto dell’anima.

Una storia che da oggi approda su Vade-mecum.it, con l’inaugurazione della rubrica “Orizzonti (di)versi – quindicinale di Poegrafia”. L’augurio è che questa nuova iniziativa possa diventare un appuntamento irrinunciabile per chi già conosce e apprezza la pratica poegrafica, ma anche un modo per reclutare nuovi adepti, pronti per salire a bordo in questo incessante viaggio poegrafico.

Buona visione e buona lettura,

@poegrafia

web: (www.poegrafia.it)

IG: @poegrafia.it

FB: @poegrafia.it

Il libro “Ti scatto una parola”

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Mattia Urlotti
Mattia Urlotti è un fotografo, poeta e autore. Lui preferisce definirsi un artista poliedrico alla continua ricerca di nuovi linguaggi artistico-comunicativi. Pratica la fotografia da più di 15 anni; più di recente fonda il progetto Poegrafia, la fusione artistica di fotografia e poesia. Nel 2020 ha pubblicato il volume “Ti scatto una parola”, un viaggio allegorico attraverso 4 dimensioni e 44 storie narrate per immagini e versi.